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Paolo Ricci ed Eduardo De Filippo - foto Internet Archive

Lettera di Eduardo De Filippo a Paolo Ricci*

    Mio caro Paolo, ti chiedo mille scuse per non averti nominato durante il discorsetto alla “Grande Magia”. Ti dico anzi che insieme al tuo nome avrei dovuto citare

Ce steva 3 vvote: il comico, il tragico, il gioco

di Manuela DE FRANCHIS Ce steva 3 vvote Teatro San Ferdinando – Napoli Tratto da Dieci favole antiche alla maniera di G. B. Basile di Manlio Santanelli con Federica Aiello

È meglio non comprendersi nelle parole che non comprendersi nel silenzio. La macchia. 

di Rossella PETROSINO In scena alla Sala Assoli di Napoli, dal 7 al 10 maggio, La Macchia di Fabio Pisano si presenta come novità di stagione, un atto unico di

Paolo Ricci, un maestro del Novecento tra arte, teatro, cultura, società.

A quarant’anni dalla scomparsa, il ricordo di un protagonista dell’arte e della cultura napoletana dello scorso secolo. di Antonio GRIECO A quarant’anni dalla scomparsa, avvenuta il 22 maggio 1986, crediamo

Segnalazioni Volumi | Aprile 2026

TEATRO ROMANZO STORIA E SOCIETA’ FILOSOFIA POESIA AUTOBIOGRAFIA VARIA

L’orrorifico Week-end di Ruccello nell’eccellente messa in scena di Martino D’Amico

di Gabriella NOTO Sfiorita, in lutto, incattivita e acida. Ossessivamente legata a piccole manie. Ida, la protagonista di Week-end, è il prototipo della zitella. Insegnante frustrata ed in urto con

La Grecia parla di noi: Milo Rau riflette  sulla tragedia universale

di Mariarosaria MAZZONE Milo Rau torna a Napoli e lo fa in modo potente e diretto, parlando allo spettatore senza mezzi termini, sia esso un uomo, una donna o un

ANNA CAPPELLI IN UN CIMITERO DEL CONSUMISMO 

di Simone SORMANI Metti un regista argentino, un’attrice dai capelli rossi e la pelle diafana – più Alba Rohrwacher che Isa Danieli, giusto per intenderci – e un autore tra

Eduardo De Filippo oltre cortina: appunti per la storia di un viaggio del teatro italiano in Europa dell’est e in URSS (1958-1962)

di Maria PROCINO Quando, in quelle giornate del 1977 vissute al Teatro San Ferdinando di Napoli, Evole Gargano si perdeva tra i costumi delle commedie di Eduardo De Filippo, conservati

Stoc ddò . Il rito e la memoria

di Rossella PETROSINO L’origine profonda del teatro – antecedente alle luci, ai palcoscenici e alle scenografie complesse – va cercata nell’incontro primordiale di un uomo che racconta una storia a