Recensioni

L’Antigone di Marco Martinelli a Pompei: il coro come corpo vivo del tragico

di Francesca PROSDOCIMO L’Antigone di Marco Martinelli, messa in scena il 22 maggio al Teatro Grande di Pompei con i ragazzi della Non-scuola, si presenta come un lavoro radicalmente corale, in

Ce steva 3 vvote: il comico, il tragico, il gioco

di Manuela DE FRANCHIS Ce steva 3 vvote Teatro San Ferdinando – Napoli Tratto da Dieci favole antiche alla maniera di G. B. Basile di Manlio Santanelli con Federica Aiello

È meglio non comprendersi nelle parole che non comprendersi nel silenzio. La macchia. 

di Rossella PETROSINO In scena alla Sala Assoli di Napoli, dal 7 al 10 maggio, La Macchia di Fabio Pisano si presenta come novità di stagione, un atto unico di

L’orrorifico Week-end di Ruccello nell’eccellente messa in scena di Martino D’Amico

di Gabriella NOTO Sfiorita, in lutto, incattivita e acida. Ossessivamente legata a piccole manie. Ida, la protagonista di Week-end, è il prototipo della zitella. Insegnante frustrata ed in urto con

La Grecia parla di noi: Milo Rau riflette  sulla tragedia universale

di Mariarosaria MAZZONE Milo Rau torna a Napoli e lo fa in modo potente e diretto, parlando allo spettatore senza mezzi termini, sia esso un uomo, una donna o un

ANNA CAPPELLI IN UN CIMITERO DEL CONSUMISMO 

di Simone SORMANI Metti un regista argentino, un’attrice dai capelli rossi e la pelle diafana – più Alba Rohrwacher che Isa Danieli, giusto per intenderci – e un autore tra

Stoc ddò . Il rito e la memoria

di Rossella PETROSINO L’origine profonda del teatro – antecedente alle luci, ai palcoscenici e alle scenografie complesse – va cercata nell’incontro primordiale di un uomo che racconta una storia a

L’inferno di Graciela 

di Rossella PETROSINO Si entra in sala al Teatro La Locandina e la rappresentazione è già lì, senza il paravento del sipario. Non c’è finzione che debba cominciare, perché il

Lampedusa Beach, lo sguardo estremo sui migranti, memoria viva del passato e del presente

di Antonio GRIECO In questi giorni funestati da guerre, dalla violazione dei più elementari diritti delle nostre comunità, da ingiustizie globali, il teatro ha scelto sempre più di non restare

Maria Procino, a cura di, Se ti parlo, mi parlo. Eduardo e Luca De Filippo Lettere (1949-1979)

di Mirella SAULINI L’elegante volumetto dal titolo un po’ enigmatico, Se ti parlo, mi parlo, contiene una serie di lettere, scelte e introdotte da Maria Procino, che Eduardo e Luca