Workshop di scrittura con Rosario PALAZZOLO
Il Centro Studi sul Teatro Napoletano, Meridionale ed Europeo, in collaborazione con il drammaturgo Rosario PALAZZOLO, indice MONOLÓGOS — Per voce sola, un workshop di scrittura dedicato alla ricerca, alla costruzione e alla messa in voce della parola teatrale.
Un percorso intensivo condotto da Rosario PALAZZOLO, rivolto a chi desidera confrontarsi con la scrittura per la scena e approfondire gli strumenti e le possibilità espressive della parola teatrale.
Il workshop si terrà dal 5 al 9 ottobre 2026, dalle 17.30 alle 21.30, presso il Centro Studi sul Teatro Napoletano, Meridionale ed Europeo, Via Matteo Schilizzi, 16 — Napoli, e si concluderà con una giornata finale di lettura pubblica dei testi e dei materiali elaborati.
Il workshop è a numero chiuso, per un massimo di 10 partecipanti.
Quota di partecipazione
La quota di partecipazione è di € 100,00.
Il Centro Studi sul Teatro Napoletano, Meridionale ed Europeo assegnerà inoltre, sulla base dei curricula pervenuti, 3 borse di studio a copertura totale della quota di partecipazione.
Candidature
Le candidature dovranno pervenire entro e non oltre il 25 settembre 2026, esclusivamente a mezzo e-mail, corredate da curriculum, all’indirizzo: info@centrostuditeatro.it
MONOLÓGOS — Per voce sola
Workshop di scrittura
con Rosario Palazzolo
📍 Centro Studi sul Teatro Napoletano, Meridionale ed Europeo
Via Matteo Schilizzi, 16 — Napoli
🚇 ↔ 300 mt Metropolitana Università
📅 5 → 9 ottobre 2026
🕕 17.30 → 21.30
👥 Massimo 10 partecipanti
💶 Quota di partecipazione: € 100,00
🎓 3 borse di studio a copertura totale della quota
📩 Candidature entro il 25 settembre 2026
info@centrostuditeatro.it
Rosario Palazzolo è drammaturgo, scrittore, regista e attore. Per il teatro ha scritto, fra gli altri: Ciò che accadde all’improvviso (2006), I tempi stanno per cambiare (con Luigi Bernardi, 2007), ’A Cirimonia (2009, premio ANCT 2020 allo spettacolo, con la regia di Enzo Vetrano e Stefano Randisi), L’ammazzatore (2018), Eppideis (2021), Via Crudex (2023), Tiger dad (2024), Cibate ⎼ Ovvero, io poco prima che scappo ⎼ (2026), e il Dittico del sabotaggio, composto dagli spettacoli Se son fiori moriranno (2022) e Ti dico una cosa segreta (2024).
Nel 2016 ha pubblicato la raccolta di testi teatrali Iddi – Trittico dell’ironia e della disperazione (Editoria & Spettacolo, 2016), che comprende Ouminicch’ (2007), Letizia forever (2013) e Portobello never dies (2015); e nel 2019 il trittico Santa Samantha Vs. Sciagura in tre mosse (Il Glifo, 2019), che comprende gli spettacoli Lo zompo (2016), Mari/age (2016) e La veglia (2018).
Vincitore del 18° festival internazionale del teatro di Lugano, nel 2016 è stato insignito del premio nazionale della critica (ANCT) per la sua attività di drammaturgo.
Negli anni la sua scrittura è stata oggetto di studio presso alcune università italiane e europee, con approfondimenti monografici e tesi di laurea.
Per la narrativa ha scritto le novelle L’ammazzatore (Perdisa Pop, 2007) e Concetto al buio (Perdisa Pop, 2010), e i romanzi Cattiverìa (Perdisa Pop, 2013), La vita schifa (Arkadia Editore, 2020), proposto da Giulia Ciarapica per il Premio Strega 2020, e Con tutto il mio cuore rimasto (Arkadia Editore, 2021), proposto da Alberto Galla per il Premio Strega 2022.
Al cinema ha lavorato con Marco Bellocchio ne Il Traditore e con Grassadonia e Piazza in Iddu – L’ultimo padrino.
Dal 2023 insegna regia e drammaturgia presso la Scuola di recitazione e professioni della scena del Teatro Biondo di Palermo.