...E poi sono morto

...E poi sono morto

Informazioni editoriali

Autore: 
Vincenzo Albano
Titolo: 
...E poi sono morto. La drammaturgia non postuma di Francesco Silvestri
Editore: 
Quaderno dell'associazione
Città: 
Napoli, Libreria Dante&Descartes
Anno: 
2013

Dalla quarta di copertina

Sogni e desideri, speranze e illusioni, passioni e amori cui concedersi, abbandonarsi.
È il teatro di Francesco Silvestri (Napoli 1958), autore, attore e regista unanimemente riconosciuto come uno tra i più originali e importanti drammaturghi del panorama teatrale nazionale. Realtà e immaginazione, come doppia prospettiva voluta e allo stesso tempo subita dall'umanità candida che abita le sue storie, rappresentano tuttavia un ineludibile punto di contatto tematico tra questa scrittura e quella europea del Novecento, pensiamo tra gli altri a Genet e Beckett.
Questo ritratto monografico, unico rispetto al silenzio che la letteratura critica ha riservato alla produzione drammaturgica di Silvestri, è da considerarsi un primo tentativo, organico e a tratti non neutrale, di divulgazione; un personale viaggio tra passato e presente, iniziato a Napoli nel maggio 2005 al n. 32 di Via Santa Maria la Nova e terminato (per il momento) a novembre 2012 in Sicilia, a Modica, dove attualmente Francesco vive e lavora.

Vincenzo Albano, Salerno, 1976.
Dottore in Lettere Moderne, fa parte del gruppo di ricerca coordinato dalla professoressa Antonia Lezza, docente di Letteratura Italiana e Letteratura Teatrale Italiana dell’Università di Salerno.
Orienta i suoi studi post-laurea verso gli aspetti organizzativi del teatro. Presso l'Università Statale di Milano-Bicocca frequenta il Master annuale in Cultura d’impresa dello spettacolo dal vivo e partecipa, nello stesso periodo, alla sessione open di Organizzazione teatrale internazionale presso la Scuola Civica Paolo Grassi.
Vince successivamente una borsa di studio per il corso di produzione teatrale tenuto da Mauro Carbonoli, nell’ambito del progetto FormArt diretto da Ruggero Cappuccio.
Nel triennio 2010-2013 ha lavorato al fianco di Maurizio Scaparro come assistente di produzione e alla regia, in particolare presso la Compagnia Italiana - Centro Europeo di Teatro d’Arte e la Fondazione Teatro della Pergola di Firenze.
Agli inizi di settembre 2012 fonda l'associazione culturale Erre Teatro con sede a Salerno.