Matteo Belli

Matteo
Belli
1964
Bologna

Nato a Bologna nel 1964, dopo anni di studi classici e musicali, nel 1986 realizza un lungometraggio in Super 8 intitolato Sceneggiatura per un sogno. Nel 1989 inizia a lavorare in teatro come mimo-fantasista ed attore, poi continua come autore ed interprete solista, realizzando vari spettacoli, tra cui: La bottiglia delle smorfie di sapone, Lo scienziato e la formica. Giullarata di fine millennio, Perseverare humanum est, Trittico per un altare.

Come attore ha lavorato molti spettacoli, tra cui: Oh, Woody Woody, su testi di Woody Allen; Centomusiche, serie di concerti a cura di Emanuele Zanella, su testi e musiche di F. Nietzsche, A. Savinio e F. Garcia Lorca; Concert Comique. Lezione - concerto, realizzato dal duo musicale Dosto & Yevski, con la regia di Pino Ferrara. Appassionato di letteratura, Matteo Belli ha messo in scena vari spettacoli che prendono spunto da fonti letterarie come brani giullareschi ed alcune poesie del Novecento, spesso interpolate a riscritture come le favole di Cappuccetto rosso o del Gatto con gli stivali, oppure a testi propri come L'uomo senza testa.

La sua carriera artistica vanta alcuni riconoscimenti prestigiosi tra cui: nel 1989 secondo posto nei concorsi La Zanzara d'oro e Il Cavallo di Battaglia e nel 1997 Il Premio della Critica al Premio Ugo Tognazzi Città di Cremona. Ha inoltre partecipato a trasmissioni radiofoniche della RAI e di numerose emittenti argentine, a produzioni video, pubblicitarie e cinematografiche indipendenti. Nel 2001/02 fonda, assieme ai collaboratori dell'Associazione culturale Ca' Rossa, il Centro Teatrale per l'Oralità, di cui è direttore artistico.

[Pubblicato sul Notiziario, n. 19, novembre 2005 - febbraio 2006]